Sono un gabbiano che non appartiene a nessun paese.Nessuna spiaggia è la mia patria.Non mi affeziono a nessun luogo,volo di onda in onda....Elisabeth
dedicato interamente a Elisabetta, Amalia, Eugenia Wittelsbach, imperatrice d'Austria, regina di Ungheria e di Boemia, detta semplicemente Sissi e agli eventi e i personaggi del suo mondo.

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giovedì 22 maggio 2014

Gisella la secondogenita

 Gisella Luisa Maria d'Asburgo-Lorena, arciduchessa d'Austria e principessa reale d'Ungheria (Laxenburg, 12 luglio 1856 – Monaco di Baviera, 27 luglio 1932), nata arciduchessa d'Austria, fu principessa di Baviera per matrimonio. Era la seconda figlia di Francesco Giuseppe I, Imperatore d'Austria e di Sissi.Il suo nome venne scelto per ricordare la principessa Gisella di Baviera che sposò il re d'Ungheria Stefano I e unì la corona bavarese e quella ungherese.

Gisella e Rodolfo

 

  
                   



                                   Gisella e Maria Valeria
Nel 1873 Gisella sposò Leopoldo di Baviera, divenendo principessa di Baviera.
Il matrimonio fu malvisto da molti in quanto svantaggioso per una figlia dell'imperatore. La coppia andò a vivere a Monaco di Baviera. Alla sua partenza, il fratello di Gisella Rodolfo pianse molto la perdita della sua compagna d'infanzia e anche Francesco Giuseppe ne fu commosso. Elisabetta si dimostrò contraria al matrimonio della figlia in così giovane età (Gisella aveva solo diciassette anni), ma, quando si rese conto che era davvero innamorata, aiutò a realizzare la scelta della figlia.











Gisella e Leopoldo fidanzati insieme agli imperiali familiari
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Fu un matrimonio felice,Leopoldo e Gisella invecchiarono insieme e nel 1923 festeggiarono le nozze d'oro

Ebbero 4 figli: Elisabetta, Augusta,George e Konrad Le figlie di Gisela, Elisabetta (1874-1957) e Augusta erano quasi coetanee e, da ragazze, sembravano quasi due gemelle

                                                        Elisabetta
  
                                                   
                                                             Augusta

                            Gisella con le figlie
                          e con i due figli maschi
Georg di Baviera (1880-1943) diventerà prete cattolico,partecipò, come il padre e il fratello, alla Grande Guerra e fu decorato con la Croce di ferro.Subito dopo si dimise e fu ordinato sacerdote cattolico. Visse a lungo a Roma, dove fu un coraggioso oppositore del regime nazista.Il più piccolo dei figli di Gisela e Leopoldo, Konrad di Baviera (1883-1969) fu anche lui ufficiale dell’esercito bavarese e partecipò, come già detto con il fratello maggiore e con il padre, alla Prima Guerra Mondiale.
Leopoldo morì nel 1930, Gisella gli sopravvisse due anni. Si spense all'età di 76 anni, a Monaco di Baviera il 27 luglio 1932 ed è sepolta accanto al marito, nella Chiesa di San Michele.

martedì 20 maggio 2014

Sofia la figlia perduta

Dal matrimonio di Elisabetta e Francesco Giuseppe nacquero quattro figli:Sofia,Gisella ,Rodolfo e Maria Valeria.
 La primogenita Sofia nacque nel castello del Laxenburg,vicino Vienna ,5 marzo 1855,un anno dopo il matrimonio dei genitori, i rapporti già tesi tra Elisabetta e la suocera Sofia di Baviera si ruppero inesorabilmente per non ristabilirsi mai piu'.Alla bambina venne messo il nome della nonna senza neanche consultare la madre .
        Castello del Laxenburg
Essendo la ribelle Elisabetta molto giovane, e inoltre mai ritenuta adatta dalla suocera ad essere moglie e madre di imperatori, Sofia si sentì legittimata ad assumersi la piena responsabilità dell'educazione della nipote. All'insaputa dell'imperatrice pertanto aveva disposto che gli appartamenti della piccola arciduchessa fossero vicini ai suoi. Quando Elisabetta lo venne a sapere divenne furibonda e cercò di parlarne al marito, il quale però dava pieno appoggio alla madre.Inoltre Elisabetta poteva fare visita alla bimba soltanto in presenza della suocera. Ciò dunque fu un appropriarsi della piccola che a Sissi diede molto fastidio.Il malcontento fu tale che l'imperatrice quasi rapì le figlie Sofia e Gisella, nata un anno dopo, per poterle portare con sé in un viaggio in Ungheria. Il suo gesto estremo fu fatale: le bambine si ammalarono di rosolia in modo grave e furono in fin di vita. Gisella riuscì a guarire miracolosamente. Sofia invece morì.
                                    La piccola Sofia Per Elisabetta lo shock fu tale che dovette rassegnarsi alla triste prospettiva di vivere succube delle decisioni degli altri. Inoltre cominciò da allora a soffrire di gravissime forme di depressione, che l'avrebbero portata a fuggire spesso dall'opprimente corte austriaca e a dedicarsi al suo corpo, l'unica cosa su cui le fu concesso di comandare.